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ROSSO
Finis Terrae - Friuli Grave
Il Merlot è un vitigno nobile per eccellenza, una grande uva rossa di rango alla cui coltivazione il Friuli Venezia Giulia si è appassionato fino dalla fine del XIX° secolo. I miei viaggi in Bordeaux, gli incontri con molti viticoltori e la visita ai vigneti della zona mi hanno dato stimolo ed energia per realizzare il mio vino “Rosso” sui terreni di argilla fine delle Grave, che come noto da decenni, sposano così bene il vitigno morbido francese. Oggi dunque solo le uve migliori del mio Vigneto dell’Angelo, accuratamente selezionate a mano, che vengono destinate alla creazione del “Rosso”. Questi filari furono piantati da mio padre nel 1972; in 35 anni di vita il vigneto ha equilibrato la sua produzione dando un raccolto sempre più contenuto, sano e concentrato. Il nostro lavoro durante l’anno è quello di aiutare ulteriormente il contenimento delle rese per ceppo con la potatura corta che lascia poche gemme sul tralcio e ancora con la vendemmia a verde a luglio per eliminare ogni singolo grappolino di troppo. La vendemmia è manuale, e le uve appena colte vengono immediatamente diraspate per poi fermentare in barriques di rovere francese per un 80% e un 20% in tino di rovere, maturando così nei vari contenitori di legno per oltre 13 mesi. Continua...
Il Merlot è un vitigno nobile per eccellenza, una grande uva rossa di rango alla cui coltivazione il Friuli Venezia Giulia si è appassionato fino dalla fine del XIX° secolo. I miei viaggi in Bordeaux, gli incontri con molti viticoltori e la visita ai vigneti della zona mi hanno dato stimolo ed energia per realizzare il mio vino “Rosso” sui terreni di argilla fine delle Grave, che come noto da decenni, sposano così bene il vitigno morbido francese. Oggi dunque solo le uve migliori del mio Vigneto dell’Angelo, accuratamente selezionate a mano, che vengono destinate alla creazione del “Rosso”. Questi filari furono piantati da mio padre nel 1972; in 35 anni di vita il vigneto ha equilibrato la sua produzione dando un raccolto sempre più contenuto, sano e concentrato. Il nostro lavoro durante l’anno è quello di aiutare ulteriormente il contenimento delle rese per ceppo con la potatura corta che lascia poche gemme sul tralcio e ancora con la vendemmia a verde a luglio per eliminare ogni singolo grappolino di troppo. La vendemmia è manuale, e le uve appena colte vengono immediatamente diraspate per poi fermentare in barriques di rovere francese per un 80% e un 20% in tino di rovere, maturando così nei vari contenitori di legno per oltre 13 mesi. Denso come pochi, il mio Merlot ha un vestito rubino è carico di riflessi color granato scuro. E’ imponente il suo naso dal carattere etereo, che richiede di essere aspettato, giustamente ossigenato per dispiegare un ricco ventaglio di fitti sentori che spaziano dalla grafite al tabacco, con note tostate di cacao amaro e chicco di caffè, alle spezie balsamiche come l’anice stellato ed il pepe nero e ancora note salmastre, e dolcezza di prugne e piccoli frutti sotto spirito. La densità aromatica del bouquet si rispecchia nella bocca piena, alcolica, dal buon tannino vigoroso, che sposa un’acidità decisa, precursori entrambi di un ottimo potenziale evolutivo nella bottiglia. Il suo retrogusto di mandorla amara è persistente, conferisce austerità e carattere al complesso del vino. Se servito ad una temperatura attorno ai 18°C, il suo lungo finale tostato e polposo lo rende ideale nell’abbinamento con piatti di carni rosse, formaggi stagionati, salumi speziati, ma anche gustato da solo. Il “Rosso” richiama un calice di servizio importante, alto ed ampio alla base, dove sia facile l’ossigenazione e la lenta deglutizione del vino. Nascondi
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