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NERO
Finis Terrae - Friuli Grave
Lo odio ... no lo amo, se penso a quanto mi fa impazzire per vinificarlo ed affinarlo mi vengono i brividi. Vino spigoloso da giovane, difficile da domare e controllare, ma se ci riesci sa donarti sorprese difficilmente uguagliabile.
Il mio pinot nero ha un colore rubino chiaro nitido e luminoso, già ne possiamo scorgere i tratti dell eleganza. Come per gli altri Finis Terrae, anche per il NERO lavoro all’insegna della naturalità evitando ogni chiarifica, ogni filtrazione, vinificandolo ed affinandolo totalmente in legno per oltre 18 mesi, così da permettere al corpo di prendere spessore e al ventaglio aromatico di infittire e fissare la gamma degli aromi primari. Il suo bouquet è denso, immediato potente. Spezie, ginepro, ciliegia sotto spirito ti sconvolgono, poi si attenuano e lasciano spazio al cuoio ed ai frutti di bosco. In bocca scivola liscio, morbido facendoti mai mancare quel po’ di freschezza, una spanna alcolica decisa ed equilibrata che sostiene a lungo il retrogusto. Continua...
Lo odio…., no lo amo, se penso a quanto mi fa impazzire per vinificarlo ed affinarlo mi vengono i brividi. Vino spigoloso da giovane, difficile da domare e controllare, ma se ci riesci sa donarti sorprese difficilmente uguagliabile.
Il mio pinot nero ha un colore rubino chiaro nitido e luminoso, già ne possiamo scorgere i tratti dell eleganza. Come per gli altri Finis Terrae, anche per il NERO lavoro all’insegna della naturalità evitando ogni chiarifica, ogni filtrazione, vinificandolo ed affinandolo totalmente in legno per oltre 18 mesi, così da permettere al corpo di prendere spessore e al ventaglio aromatico di infittire e fissare la gamma degli aromi primari. Il suo bouquet è denso, immediato potente. Spezie, ginepro, ciliegia sotto spirito ti sconvolgono, poi si attenuano e lasciano spazio al cuoio ed ai frutti di bosco. In bocca scivola liscio, morbido facendoti mai mancare quel po’ di freschezza, una spanna alcolica decisa ed equilibrata che sostiene a lungo il retrogusto. Questo vino estremamente personale, mai uguale nelle annate ... mi viene così! Dico di domarlo così come faccio con gli altri vini, in verità è ben poco quello che in realtà posso fare. E’ un vino che non ti perdona nulla quindi meno lo tocchi meglio è. Noi vignaioli lo paragoniamo spesso alle donne, intransigente, sempre pronto a chiederti cure attentissime ma anche a darti soddisfazioni uniche. Si accompagna bene a prosciutti crudi e formaggi stagionati, o preparazioni di carne rosse delicate. E’ bene servirlo ad una temperatura attorno ai 15-16° C , prediligendo un calice svasato e ampio per ossigenarne il bouquet e dare pieno sviluppo al suo palato elegante. Nascondi
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